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Piero Principi - Illuminare

3 - Psicologia dei colori

La luce colorata ha effetti di carattere fisiologico sul nostro organismo. Per questo il colore è capace di evocare sensazioni emotive. Da qui derivano considerazioni e indicazioni importanti per chi fotografa a colori.
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La cromoterapia


Se, come abbiamo visto nel capitolo 1, la luce influisce sulle nostre attività cerebrali e quindi sulla nostra salute, i colori, che derivano dalla scomposizione della luce solare, sono in grado di fare altrettanto.

La relazione tra colore ed effetto terapeutico era già conosciuta nell’antico Egitto; non possiamo quindi dire che la cromoterapia sia una scoperta recente.

Il principale ricercatore della terapia del colore è stato Dinshah P. Ghadiali. Dopo anni di studi e sperimentazioni, scoprì che dati colori esercitano un’influenza su ghiandole specifiche.

Da questa esperienza nacque la sua “terapia spettrocromatica”, anche se successivamente il ricercatore N.S. Hanoka perfezionò questi studi confermando le tesi precedenti, specificando soprattutto la funzione preventiva della cromoterapia.

Il colore in fotografia


Da quando, ormai un secolo fa, è nata la fotografia a colori, abbiamo assistito a un cambiamento radicale della tecnica fotografica.

Chi è appassionato della fotografia in bianco e nero sa bene quante manipolazioni siano possibili, specie in camera oscura. Si possono ottenere immagini più o meno contrastate solamente cambiando lo sviluppo, il tipo di carta da stampa, il modo di agitare la tank e infinite altre sfumature.

La scelta di tutte queste variabili consente all’autore di conferire all’immagine sensazioni diverse, legate alla densità, al contrasto e alla finezza della grana.

Con l’avvento della fotografia a colori è sicuramente venuta meno la possibilità di intervento da parte del fotografo, ma l’emozionalità e la comunicazione visiva ne hanno sicuramente guadagnato. Non si può certamente negare la grande potenzialità del colore di evocare sensazioni emotive. Per esempio, il colore della stanza di un bambino influisce sul suo comportamento e sulla sua capacità di dormire serenamente. Il colore del nostro vestito può aiutarci nel lavoro a concludere affari. Il colore di una confezione di alimenti ci può spingere all’acquisto.

Per citare semplici notazioni scientifiche, la retina focalizza i colori con lunghezze d’onda variabili e diversi gradi di rifrazione, inducendo reazioni istantanee nel cervello e nel sistema nervoso. I colori caldi, per esempio, hanno lunghezze d’onda maggiori, quindi sono più stimolanti dei colori freddi.

Nei capitoli seguenti verranno trattati i colori principali al fine di scoprirne caratteristiche e associazioni che possano aiutare nella scelta del colore, sia in fotografia, quando è possibile, sia nella vita quotidiana.