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Approfondimenti - Bowens

Come nasce una sequenza fotografica di Christian Hough




“Il Generatore Creo è talmente veloce che permette di congelare la pallottola di un fucile ad aria compressa nell’istante dello sparo


Ecco l’effetto. E non ci sono schizzi di sangue, soltanto acqua colorata. Molta acqua colorata. In un grande studio oscurato, il fotografo di moda e beauty Christian Hough (www.christianhough.com) prende accuratamente la mira con il fucile ad aria compressa contro un bersaglio posto a quasi 20 metri di distanza. Naturalmente Christian non mira alla modella, ma alla forma gonfia di un palloncino pieno d'acqua che in qualche modo riesce a distinguere nell’oscurità.

Quando Christian preme il grilletto, in una frazione di secondo si susseguono uno sparo, un lampo, degli schizzi e poi di nuovo il buio. “Non appena ho sparato con il fucile ad aria, il suono ha fatto scattare un trigger che a sua volta ha azionato il flash, permettendomi di congelare l’azione nell’esatto istante dell’esplosione” — racconta il fotografo. — Questa azione ad alta velocità è stata poi sovrapposta con Photoshop sul volto della modella Kamila Nowak. Il lavoro di post-produzione ha richiesto molto tempo ma il risultato è un’immagine che dimostra con grande efficacia le potenzialità del Generatore Creo 2400."

“La cosa fondamentale era ottenere un set illuminato da un colpo di flash brevissimo, perché normalmente quando si fotografa l’acqua si ha un po’ di sfocatura. Ma la cosa interessante è stata l’uso di un fucile ad aria compressa per sparare al palloncino e sovrapporre gli schizzi d’acqua alla modella”.
Christian Hough ha già lavorato con modelle e acqua, ma di solito in ambientazioni più ristrette come per esempio una doccia. In questa occasione, con il generatore Creo a sua disposizione e la possibilità di congelare l’azione, si è posto l’obiettivo di risultati sempre più spettacolari.

“Volevo rendere questo set un po’ più colorato. Era uno scatto commerciale, quindi doveva essere accattivante, così abbiamo scelto dei colori vivaci e le linee pulite del lattice” — spiega Christian — un materiale che crea belle forme e le rende più interessanti. Poi occorreva ottenere dalla modella varie pose da utilizzare per sovrapporre alla testa e al viso i palloncini che esplodono. In alcune immagini sembra addirittura che gli schizzi esplodano dalla testa della modella quando in realtà sono stati sovrapposti in post produzione, in modo da dare l’impressione di una scena reale”.

Fortunatamente lo studio di Christian era abbastanza grande da permettere la realizzazione di questo progetto. L’utilizzo del fucile ad aria compressa era fondamentale per la sincronizzazione del flash al momento in cui il proiettile avrebbe colpito il palloncino. “ Bisogna fermare l’immagine del palloncino nell’esatto istante in cui esplode — precisa Christian — Questa è stata la parte più difficile da allestire, perché se il fucile fosse stato 30 centimetri più avanti il proiettile avrebbe colpito il palloncino troppo presto. Se invece fosse stato troppo indietro l’avrebbe colpito troppo tardi e il flash non avrebbe illuminato l’esplosione del palloncino con gli schizzi d’acqua”.



Christian ha calcolato quindi che il fucile doveva essere posto a una distanza di circa 20 metri dal palloncino all’interno dello studio oscurato. “Era una bella distanza. Non è mai bello quando devi oscurare completamente lo studio. In pratica l’otturatore della fotocamera era aperto e il generatore Creo è stato azionato dal suono. Quindi con l’otturatore aperto ho sparato, il suono dello sparo ha attivato il flash e poi un assistente vicino alla fotocamera ha chiuso l’otturatore.”

In linea con lo stile brillante delle riprese, per rendere l’acqua un po’ colorata sono stati aggiunti succo d’arancia, di ribes e di altri frutti. Non tutti i palloncini sono stati fatti scoppiare con il fucile ad aria compressa ma alcuni sono stati bucati dal basso da un assistente armato di uno spiedo da barbecue. Queste esplosioni sono state più facili da congelare con il generatore Creo perché le goccioline — attirate verso il basso dalla forza di gravità — sono meno veloci di quelle sparse dall’esplosione di un proiettile.

“A questa velocità hai bisogno di un flash veloce per congelare il movimento — continua Christian — ma alle estremità dell’immagine rimane una certa sfocatura. Detto ciò, grazie a Creo il flash in alcuni scatti ha addirittura permesso di catturare il proiettile che si può vedere uscire dal palloncino!”

Così il generatore Creo ha davvero congelato il proiettile (A dire la verità era una pallottola). E, visto che l’esplosione con il fucile ad aria compressa non era abbastanza divertente, Christian ha voluto aggiungere altri palloncini e addirittura delle brocche di latte che sono state rovesciate addosso alla modella. Il latte è stato versato direttamente dall’alto o gettato di lato e ogni volta gli spruzzi sono stati catturati senza alcun accenno di sfocatura, creando una forma che avvolge la figura dell’impeccabile modella Kamila Nowak.
“È una brava modella, molto espressiva; avevamo già lavorato insieme un paio di volte prima di questo servizio.”

Christian ha calcolato che per ottenere questi effetti ha dovuto utilizzare 30 litri di latte e quantità simili di acqua e succo di frutta. Non stupisce che sia stato un allestimento piuttosto disordinato, “Finite le riprese è stata necessaria una grande operazione di pulizia. C’era un tale caos che abbiamo utilizzato addirittura una piscinetta per bambini per raccogliere i liquidi e poi molte lenzuola e asciugamani.”
Ma Christian non piange sul latte versato, anzi, sta già progettando un nuovo lavoro che sfrutti al massimo le enormi potenzialità del generatore Creo 2400Ws.



L'attrezzatura Bowens utilizzata da Christian Hough



Creo 2400

Beauty dish
  Lumiair 100x40cm

         

"Mi è piaciuto usare questo generatore. I tempi di ricarica e la durata dei lampi sono stupefacenti; per quanto veloce potessi essere nello scatto, non sono mai riuscito a stare al passo con la velocità di ricarica."

    Questo riflettore offre una luce bella e morbida; l'aggiunta di una griglia a pieno formato e di un diffusore elasticizzato lo rende una parabola davvero versatile.
    I migliori fotografi scelgono i diffusori Bowens perché la qualità dei materiali utilizzati è ottima e la luce prodotta è proprio perfetta.